RETOUR PRESSE
 

PANORAMA 1984

Maria Vittoria Carloni
 
L’arte? Non le altro che un formaggio.

Roma Napoli, una parigina effervescente ha scelto questo nome d’arte un po’ ferroviario in onore delle sue lontane origini italiane. Anche Jim Jam Dow Jones è parigino. In due formano il gruppo Dix 10, all’avanguardia della giovane pittura francese.

« Dieci perché siamo perfetti» dicono immodesti e, come tutti gli artisti «novissimi » di qua e di là dell’Atlantico, adorano i numeri e partono all’assalto del mercato e della metropoli lombarda con una mostra alla galleria Fac Simile.

Preferiamo vendere prodotti piuttosto che essere un « prodotto » dichiara Jim Jam Dow Jones, che l’anno scorso a Parigi ha trasformato una galleria d’arte in supermercato, con centinaia e centinaia di nature morte raffiguranti carote, frutta e verdura in scatola, sardine, polli e spaghetti, tutti venduti al prezzo reale dei prodotti dipinti.

« Quando la pasta è stracotta, bisogna farlo sapere a tutti » aggiunge provocatoriamente « e se una volta la pittura era un valore d’arte, oggi è un valore alimentare, insomma, un fromagio ».

Con queste premesse non è tanto facile trovare un gallerista che stia al gioco, ma i Dix 10 hanno avuto fortuna. Piombati in Italia a gennaio, nel loro giro d’esplorazione nelle gallerie milanesi dell’avanguardia e della trans-avanguardia si sono imbattuti in Oratio Gogni. Altro « moderno » curiosissimo che ha appena trasformato gli stanzoni di un palazzo degradato del centro storico, via Morigi, nello Spazio Fac Simile. È una galleria aperta alle provocazioni degli artisti giovani» dice Gogni. « E i neo-moderni, collezionisti che vogliono essere in sintonia con la nuova produzione sono tornati a invadere le gallerie giuste ».

Per questi mutanti del mercato d’arte il gruppo Dix 10 ha allestito.Le Palais du Tapis, 50 nature morte raffiguranti tappeti ed esposti allo studio Fac Simile proprio come in un negozio: stesi per terra, ammonticchiati e arrotolati sugli espositori a parete. « Facciamo della pittura realista » dice Roma Napoli « e anche il formato dev’essere « life size », da un minimo di 120 per 110 centimetri a un massimo di 240 per 360″. Le quotazioni? Da 500 mila lire a 3 milioni, press’a poco il prezzo di un tappeto originale lavorato a mano.