RETOUR PRESSE

FLASH ART 1984

 
Edizione lialiana
N’ 121

Giorgio Verzotti

Dix/10
Fac-Simile

Dix 10 sono un duo, una coppia di artisti francesi che sta girando l’Europa con un supermarket artistico. A Milano si ono fermati nello spazio autogestito o non-profit che dir si voglia, del Fac-Simile. E hanno messo ir piedi una fabbrica-negozio di tappeti. Che’cosa significa! Se: Dix 10 dipingono l’immagine di una rosa, la vendono al prezzo di una rosa autentica, e anzi ne dipingono moltissime e di puto in bianco allesti scono un negozzo di fiori. A Berlino, in uno spazzio underground di Kreutzberg, che sarebbe comme dire il massimo del radical-chic, apriranno invence un pornoshop con fruste e vibratori di depinti rifacenclo in tutti i particolari! indecoroso décor di simili fuoghi.

I Dix 10 con la loro allure adeguatamente new wave lavorano propamente al fantasma di feticcio che alligna nell’ogetto d’arte al fantasma della merce alligna nell’immagine. Costruismo cosi un sistema parallelo che prende spunto dalle ritualità tipiche del sistema artistico e che ripete in piccolo e per parodia. L’universo della compravendita. Più che il mercato del arte i Dix 10 parodi/zzano il mercato tout-court il concetto di valore e i meccanismi della sua legittimazione ov unique essa si effettui. Non frequentano i musei perchè in un museo non si fa mercato ma se é per questo hanno già creato dal nulla, un supermecato di cose varie, un distributore automatico non so più se di bibite o d’arle, una boutique di souvenirs e appunto l’éclatante pornoshop.

I Dix 10 dipingono di tutto. cioè dichiarano di ogni cosa. dalla più frivola alla più essenziale. la natura di reperto investito dalle nostre pulsioni. Pulsioni feticistiche e pulsioni d’acquisto giusto quelle più generalizzate ma non per questo meno perverse. generate dalla coniplessa dinamica del pene materno. della castrazione di Venere in pelliccia e della divisionc in classi più altre cose.

Basta dire che tutto finisce in consumismo. Non consumo di oggetti péro ma di fantasmi, se no come si spiegherebbe il ruolo della madre fallica? Gli oggetti dei Dix 10, pur essendo alla fine banale pittura su carta, sono soprattutto, fantasmi, abtrazioni, segni. L’u non compri un tappeto e neppure un dipinto. non un oggetto né una firma. Compri I’uno e l’altro insieme. fusi insieme in un’immagine che puramente appare e dice: non sono più di questo mondo, non sono utile né inutile, mi ricordo appena di dove provengo. Sono puro valore, questa volta nella sua accezione parodistica ma sempre valore, e come tale funziono. Sono ciù che segretamente desideri, ciô che palesemente ti condiziona e ti realizza. Smettila di farti problemi e comprami.

Guarda un po’. Non smettono di stupire questi Francesi pobt-strutturalisti.